mercoledì, novembre 29, 2006

Untitled

Profondo Mignolo

E' questa la quiete prima della tempesta...

sento spazi vuoti che attendono di essere riempiti
e sento... voglia di sorridere alla malinconia come a un'amante distratta...

sento colpe che sanno già di resterare senza perdono
e sento... voglia di confessarle alla solitudine come a un prete indulgente...

sento domande stanche di non trovare risposta
e sento... voglia di farmene di nuove guardando in ogni mattino come in uno specchio d'acqua...

Paura e speranza, dubbio e ispirazione, tristezza e redenzione
tutto sembra immobile eppure tutto si prepara a cambiare.
Così si spegne il vento di un amore.

Oggi vorrei scrivere un libro sulla sabbia senza curami dell'arrivo del mare,
assistere alla nascita di una farfalla dalla fine di un bruco
e illudermi che poi non volerà via,
muovere un passo in ogni direzione e non scegliere mai una strada sicura...
e così trovarmi ad un tratto, finito di camminare
sotto la pioggia a danzare col mio destino...

Intanto aspetto
Respiro un istante interminabile,
intorno avverto il formicolio invisibile e frenetico
della vita che sorpresa si affretta a trovare rifugio
mentre qui da solo
già sento una goccia solcarmi la mano.
Sta arrivando la mia pioggia...

domenica, novembre 26, 2006

Half pipe

PROFanato
Due giorni di ordinaria follia...e fino a qui nulla di nuovo...quarantotto ore all'insegna dell'annichilimento dell'ipotalamo, in cui continuo chiedermi perchè mi sveglio ogni mattina in un posto diverso, e prima che mi possa rispondere, sono esattamente altrove.
Il ragazzo Prof ieri notte, dopo aver saccheggiato buona parte dei pub della capitale, si è ritovato in un centro sociale a danzare su di un half pipe, con le mani al cielo, mentre una masnada di scattati agitavano le loro unte capocce, al ritmo di una specie di porcheria elettro-reggae sparata a palla.
Un modo come un altro per passare la serata...e anche no.
Poi stamane mi riesumo, e dopo l'imprecazione di rito per i 40 euro di verbale per sosta vietata, mi salta nella testa un pensiero...in principio quasi volatile, quasi impercettibile, poi più insistente, fino a prendere quasi le sembianze di un dubbio...i suoi lunghi capelli..uno sguardo estremamente dolce..ci ho scambiato qualche parola, e per un attimo mi sono sentito estremamente disorientato...il fatto che abbia dovuto disincastrare un paio di vecchiette dal radiatore mi porta a credere che tutto sommato i miei ricordi odierni potrebbero essere vagamente viziati e distorti...tuttavia ancora ci penso.
Avrei voluto salutarla, ma mi sentivo come un vampiro nel deserto a mezzogiorno dopo la nottata, così ho preferito saltare in macchina e sparire...devo essermi proprio fottuto il cervello!
Per la strada mi hanno tenuto compagnia le montagne innevate, quasi come pandori con lo zucchero a velo..mi scorrevano i kilometri sotto le ruote e io ancora mi sentivo come Homer quando aveva partecipato alla gara dei peperoncini...comunque.
Cercherò di capire.

Tanti(issimi) auguri mamma!

PROF

"Madre è l'altro nome di Dio sulle labbra e nei cuori di tutti i nostri figli"...così diceva" fattoman" ne Il corvo, e nonostante pippasse più coca di quanta non se ne possa trovare in Colombia, mi sembra fuori da ogni dubbio che il paragone calza alla perfezione.
Avrei voluto poterteli fare di persona gli auguri, ma visto che non è possibile, mi avvalgo della mia prolunga virtuale e ti mando un bacio gigantesco!
SEI UNICA.

martedì, novembre 14, 2006

Auguri dottor Briatore

dal PROFondo del cuore

Oggi il dott. Briatore finalmente entra nel celestiale mondo dei VIP!
Non mi resta che fargli i miei più vivi complimenti per i suoi brillanti risultati, che certifico assolutamente meritati. Sei grande Flavio, continua così...solo un consiglio: smettila con quella roba, se no ti cade l'uccello, diventi sempre più nero, e poi assomigli a Naomi Campbel!!!! Un abbraccio fratè

Amore a prima svista

PRO Fattoni

E' scientificamente provato che l'alcol, agendo sul sistema nervoso centrale, provoco euforia e disinibizione.
Tutte cazzate! O meglio, o visto gente frascica disquisire con disinvoltura dell'obbligazione naturale(...), e gente che con un bicchiere era pronta a mollare tutto , per fuggire nel Laos per trainare risciò...anyway..
Quello che mi preme, è di mettervi in allerta su di un fenomeno che tocca molti, giovani e meno giovani, e che, un giorno, potrebbe vedervi protagonisti.
E' la così detta"legge delle 5 pinte".
E' scienza, è realtà, è vita vissuta...non in prima persona mi auguro.
Ci sono serate torbide, in cui vi recate nel solito pub, osteria o discoteca, in cui vi sentite a casa quel poco che basta dal non tracciare quei deleterei consuntivi a breve termine, che vi fanno sentire tanto di aver commesso troppi errori...(e vai con la prima pinta!)
Guardandovi attorno circospetti, notate una tipa che sguazza ai margini del vostro piccolo stagno, e che di sfuggita vi ciocca di tanto in tanto. Sguazza è il termine giusto, perchè a prima vista sembra proprio una salamandra!(seconda pinta)
Butti l'occhio sulla partita di champions, e scambiando due parole col tizio del bancone,ordinate da bere(terza pinta).
Nel locale inizia a fare caldo, e con un gesto scoordinato(Prof docet!) vi levate la giacca. Ecco, qui avete folgorato la salamandra. Un po' inquietati dal suo sguardo cha all'improvviso insiste sulla vostra traballante figura, vi muovete impacciati, e cercate di vincere l'imbarazzo del momento(quarta pinta).
E' andata! Lei si avvicina, e, passo dopo passo, perde squame e coda, i suoi occhi tornano all'interno delle orbite, e, lungi dallo strisciare, si avvicina come Kate Moss in passerella. Avete la gola secca, le mani sudate e un fiato da cavallo. Ma lei è estasiata(uriacata) da questo fiato, e vi sorride. Ed è a questo punto che sfoderate il repertorio:- Assspetta, assspetta...capo...due birre!ADDIO!
AVVERTENZE: ricordate solo di lasciarla a casa entro le tre ore successive, niente numero di telefono e cerotto sul pisello. Sai che trauma svegliarsi la mattina e trovarsi davanti alla porta una piccola salamandra che ti chiama papà!!!

Gnoti se autù

a PROFusione diretta

Ti svegli la mattina convinto di saoere.Sapere cosa?! Chi sei?! Cosa vuoi?!
Tutte illusioni. Ormai sono svariati lustri che navigo come odisseo nella confusione delle mie idee, ma a quanto sembra, Itaca, è ancora una meta lontana.
Battaglia fratricida tra l' essere, il voler essere, e il dover essere. Che pacco.! Cantore del giusto, poeta dell'effimero, guida verso la terra promessa...A volte mi sento come in un gigantesco"Truman show", dove tutto è programmato per non farmi avere degli appigli su cui sentirmi in equilibrio.
Panta rei...e sempre quando non dovrebbe o come non dovrebbe.
La verità è che la fiducia non ce l'ha più neppure la Galbani, figuriamoci se la riusciamo a dare o ad ottenere dal prossimo! E questo complica incredibilmente l'attimo...quello in cui devi decidere di fare ciò che sei, ciò che vuoi o ciò che devi. Pitagora switch! Cazzo, quella è unA COSA CHE FUNZIONA!(V.blog di Key).
Vi immaginate se il meccanismo si inceppasse? Se la palla andasse per gli affari suoi? Penso che al costruttore girerebbero un po' le biglie! Ecco appunto...


lunedì, novembre 13, 2006

Sahara quel che sarà...

a cura di Mignolo
Prologo.
Fortunato vincitore del premio alla memoria "accompagna stef e kei alla stazione di domenica mattina", decido giustamente di festeggiare e rimanere in giro fino alle 5. Prendo sonno alle 5.40 circa. Chiudo gli occhi e li riapro. Ore 10.50! La sveglia suona impietosamente ed è un trapasso: mentre il mio spirito rimane inerte sul letto convinto di avere ancora qualcosa da fare nel mondo dei sogni, il corpo, trasparente e scolorito come quello di ghost, si trascina a forza per andare dai due viaggiatori... Ignoro nell'ordine anta dell' armadio (dimenticata aperta), porta della camera e porta del bagno (entrambe tristemente chiuse), il tutto con l'aplomb soprannatturale di chi si aspettava di passarci fisicamente attraverso... risultato: ho ancora i lividi! Mi preparo ed esco. Metto il pilota automatico fino a casa loro ma rischio un incidente con una vecchia che naturalmente cammina "usu prucissione" nel mezzo della strada... ero certo fino all'ultimo che fosse un allucinazione...
Muoio di sonno. Al mio arrivo stef mi viene incontro sorridendo candidamente e sventolando il biglietto. E' in estasi da viaggio?... Mi domando. No, è un sorriso diverso, divertito e beffardo allo stesso tempo... anzi è un sorriso sadico. Leggo il biglietto e mi si svela il mio destino crudele: hanno confuso orario con giorno di partenza, dunque il treno non parte alle 12 bensì alle 15.57!
Mi inginocchio per terra e metto la testa fra le mani mentre i due immondi vacanzieri (che domani bagneranno le chiappe nell'acqua egiziana con 34 gradi all'ombra!) già ridono di me... e alla fine non saranno nemmeno i soli a farlo...
E' troppo, non lo accetto: in quel momento spero che una donna col burka incinta di 20 kili di tritolo vada in travaglio sull'aereo a metà tragitto proprio accanto a Stef; spero che il faraone Totankamon si risvegli in forma di mummia putrescente e faccia di Kei la sua novella sposa; spero che il loro albergo sia solo un villaggio di beduini gay tutti maschi e molto ospitali, spero che il Nilo straripi di brutto e i due finiscano per fare surf con la porta della loro stanza per salvarsi la vita... ma sopratutto spero che dispersi nel deserto, di notte, siano costretti a dormire nelle viscere di un cammello per non morire di freddo!...
Ma dal momento che non voglio rimanere prematuramente orfano di due amici come loro, alla fine mi sono accontentato, come risarcimento morale, di ospitare sul blog l'esculsiva "live" delle loro disavventure, riportando gli sms che gli infami si sono impegnati a mandarmi tutti i giorni dall'Egitto (al costo modico di 50 cents al sms).





Granelli di caratteri dalla terra del sole...
  • 12 nov. h 18.00 ---> Ste si è già spento. Siamo a Bari. Io ho dormito una mezz'ora, lui continuerà fino a Roma. Sono solo con me stesso. Ke brutta compagnia...
  • 12 nov. h 19.12 ---> Miracolo, Ste si è svegliato. Allora il Dio Rah esiste, se ha portato un po di luce in questo vagone... Forse il viaggio sarà meno paranoico di quel ke pensavo...
  • 13 nov. h 01.12 ---> All' 1.07 i pulotti c controllano i documenti.. Stefano lamenta l'approccio ormai perso col Dio Sonno. Un odore di morte si sparge x il gate... Ho scorreggiato...
  • 13 nov. h 04.10 ---> Mentre Stef dormiva le sue porke 3 ore in posizioni off-limits e io leggevo avidamente il romanzo della Yoshimoto, ho partorito il titolo che cercavamo: "Sahara quel che sarà..."
  • 13 nov. h 07.01 ---> Stiamo per imbarcarci, Bruno ha dimenticato in valigia le chewingum contro il mal d'aereo... Me sta vomita subbra...
  • 13 nov. h 20.40 ---> Promemoria x il prossimo viaggio in Egitto: le rotatorie si prendono contromano a discrezione dell'autista e la segnaletica e l'arredo urbano sono inesistenti.
  • 17 nov. h 16.46 ---> Ciao Italia, qui Cairo (EG) siamo di ritorno dalla valle di Gisa... 1parola x descrivere le piramidi?Non esiste! Sicuramente la cosa + bella che abbiamo mai visto!
  • 18 nov. h 12.07 ---> Ciao Carlo, come al solito Bruno non ha kiamato x prenotare l'albergo x Lunedì puoi fare qualcosa? Dacci notizie.
  • 19 nov. h 07.13 ---> Ultimo giorno. Sono partite tutte le persone che conoscevamo, ormai l'hotel è deserto. Oggi giornata dedicata al sole estremo. c'è un vento che piega le palme... fanculo!
  • 19 nov. h 16.40 ---> La vera sfida dell'ultimo giorno è "Riuscirà Ste a piegare i vestiti, rimettere tutto dentro e chiudere la valigia?" Lo scopriremo nel prox msg... restate con noi...
  • 19 nov. h 21.47 ---> L'ombra della sventura non accenna a diradarsi sui nostri destini... Si parte alle 7 di mattina x arrivare a Roma alle 22... 9 ORE AL CAIRO X ASPETTARE AL COINCIDENZA...
  • 20 nov. h 06.53 ---> Siamo partiti dal Zouara da 20 minuti... Inizia il nostro viaggio al massacro x tornare nel paese natio ad abbracciare i nostri cari. Novità sul fronte alloggio?
  • 20 nov. h 15.37 ---> T ringrazio x aver prenotato e per tutto il disturbo. Ci sentiamo appena possibile. T vogliamo bene, quando torna ha detto ste ke ti tromba!
  • 20 nov. h 23.19 ---> SIAMO A ROMA!!! Ebbene sì, dopo varie peripezie siamo riusciti ad appiedare su suolo italiano. Il resto sarà tutto in discesa! (almeno spero...) Perkè non ne sono convinto?

domenica, novembre 12, 2006

My Beautiful Mind

I° Teorema di Mignolo
Penso quindi son(n)o...
Quanto segue è il frutto dell' effetto dissociativo che un macabro esperimento di privazione del sonno (cui mi vedo mio malgrado sottoposto negli ultimi tempi) produce in una mente iperattiva e sfornita di funzione stand-by.
Quello che è davvero preoccupante (per me e per chi mi vuole mentalmente in salute) è che io credo nella dignità scientifica dell'intuizione economico-sociologica che mi ha come misticamente folgorato ieri mattina e che ora sto per svelarvi...
Useremo lo strumentario della modellistica economica americana di stile Nashiano per dimostrare analiticamente il seguente assunto: Prendere moglie (bbrrrrr!) è l'istituzionalizzazione di una condotta sociale che trova incentivo a livello individuale da un indifferenziato coacervo di sentimenti, autosuggestione e pulsioni sessuali; tali sentimenti e pulsioni, pur condivisi e ricambiati dall'uomo, vengono in un certo senso snaturati e indirizzati verso il.... matrimonio (bbbrrrrrrr!) dal "grande inganno" della donna; questa mente opportunisticamente sugli effetti negativi di lungo periodo in un sistema, quale è quello coniugale, che vede la donna impiegare i fattori tempo e denaro per produrre problemi. Gli effetti negativi del... brrrr! (avete capito di cosa) sugli stock di beni maschili costituiti da 1. libertà di inizitiativa sessuale privata, 2. conservazione di reddito e ricchezza acquisita e 3. qualità e quantità del tempo libero, sono per l'uomo estremante deficitari e di conseguenza fanno dell'evento in questione un paradigmatico esempio di ECONOMIC MISTAKE da prevedere in tempo e scongiurare con ogni mezzo.
Di sopra riportiamo in termini analitici la dimostrazione dell'uguaglianza moglie=problemi che esprime il Teorma.

Maledetto il giorno che ti ho incontrato...

PROFessione di fede... al dito

Anatema a te! Stai attento amico che posi gli occhi su questo blog!
Un giorno non troppo lontano, potrebbe succedere che la tua storia finisca. Fin qui nulla di strano.
Ma ricorda…i risvolti psicologici negativi e quelli SESSUALMENTE POSITIVI, potrebbero non essere le uniche cose che potresti dover affrontare!
Potrebbe essere che la tua dolce ex metà, ferita, rancorosa, ti riempia di così tanta sfiga, che in confronto rompendo uno specchio rischi di vincere al superenalotto!!!
Perciò, se se un giorno la tua ragazza ti si presenta con una fava, e ti prega di infilartela tra le natiche, non ci pensare troppo…potrebbe essere che per la tua titubanza, la fava, si trasformi in un cocomero!
*ogni riferimento a me e alla mia ex, è assolutamente voluto!...ma prima o poi ti esorcizzerò!!!!!

sabato, novembre 11, 2006

Il tempo delle pere... o quasi.

PROFumo di donna

Se Mignolo ha Mignola, perché Prof non ha Prof.ssa?
Non che mi laenti di qualsivoglia penuria….anzi! Un numero più che congruo di supplenti allietano sovente le mie serate…
Tuttavia, incomincio a credere( e anche no), che dovrei darmi ad un piano di recupero sociale della mia persona, avviandomi lentamente verso l ‘Averno degli accoppiati!....e a dire il vero scorgo di lontano, MOLTO lontano, colei che potrebbe indurmi in tentazione, lungi dal liberarmi dal male, potrebbe togliermi dal mercato!
E’ piccola, mora, profumata…mi mette sepre di buon umore, e quando non siamo insieme, mi manca da morire…il suo sapore sulle labbra, inebria i miei sensi…il dolce e l’amaro...ma quando credo che ormai sia mia, c’è sempre qualcuno pronto a strapparmela di mano…perché lei fugge,perché lei mi teme, lei sa che la potrei consumare…con un bacio infinito farla mia per sempre…!
…non versare lacrime fino a che non posso esserti accanto, asciugarle e lanciarle nel cielo, per farne le stelle più belle del firmamento!
...credo che sto perdendo la testa per te…
…o forse è già successo, mia cara, unica
bottiglia di JAGER!

Vita da cani

dal PROFondo baratro della noia
Topo di fogna per nascita e Cane per mestiere. Cane in addestramento per ora.
Curioso destino il mio.
Lo”zoppo di New York”,dopo varie vicissitudini ha cambiato passo e ha incominciato a marciare. Sti cazzi.
Squarciamo il velo di Maya sulla vita del Cane medio in addestramento.
Quest’ oggi(ieri in data di pubblicazione)svolgo un servizio di 18ore filate, che consiste nel quadrare il proprio deretano su di una sedia, fissando all’ infinito un corridoio di circa 30 metri.
Il tutto incomincia alle ore 5:30, quando ci si alza, ci si sbarba(e a nche no)e si arriva strisciando fin verso le makkinette del caffè.
Loro sono lì,con la foto di una gnocca da paura sulla facciata frontale,che ti guarda e ti sorride. Allora tu infili i tuoi pidocchiosi 25 cents nel l apposita fessura, con fare quasi erotico, ed ecco che magicamente…una cagata nera ti cola nel bicchiere di plastica, e tu sai bene che te a dovrai bere, perché è l unica cosa che ti può dare una pallida speranza di sopravvivere!
Bevuto il tuo bel clisterone, ti accingi ad intraprendere il servizio.
Il tuo primo compito consiste nel dare la sveglia. Bello dare la sveglia. Ti senti come nella pubblicità del Sector:12 camere,4 persone dentro,il tuo orgoglio. Sono 42 persone che in camera ci respirano, ci flatulano, e all’ improvviso le parole eau de cul assumono un significato più intenso!Ma tu sei cazzuto. Riempi d aria i polmoni. sai che se ce l ha fatta Pellizzari ce la puoi fare anche tu.. e rianimi i cadaveri camera-camera,tra insulti ed invettive di ogni sorta, fino a che arrivato alla penultima camera…ti si appanna la vista.. ti si piegano le ginocchia…e ti rassegni a dare una bella boccata di fogna di Calcutta a pieni polmoni!
Lo shok che ne segue è simile ad una potente pippata di popper:tachicardia,vampate di calore,insistente capogiro.
Ti trascini a fatica fuori dal corridoio,e ti ritempri sulla tua sedia. Ma poi ti ricordi che devi avvisare tutti dell’ inizio delle operazioni e che ti sarà impossibile sincronizzarti con gli altri due piani .Allora improvvisi un count-down mendace:5 minuti..4 minuti..3 minuTI…ed è proprio sul TI che ti accorgi che agli altri piani è scattato il semaforo verde!A questo punto ti rassegni al peggiore dai anche tu lo start. Non puoi fare altro. E così, si alza una voce, seguita da un'altra voce, e da un'altra, e tu distingui scorci di sillabe,solitamente confuse, solitamente tipo “ia”,”ana”,”ttona”, e in fondo 3 parole chiare e scandite:DI TUA MADRE!
Lungi dall’ essere ferito, ti prendi la tua carrellata di bestemmioni, e quasi ti commuovi, perché sai che quelle, saranno le ultime parole che udirai approssimativamente fino allo scoccare delle 23!
Ed incomincia la sfida. Quella vera. Quella con il sonno. Tu, la sedia, il corridoio: ne rimarrà soltanto uno(e di solito è il corridoio!).
Si oltrepassano circa 6 fasi.
-Fase 1-(6.30/9.30) LA VEGLIA::tutto regolare
-Fase 2-(9.30/13.30) IL TORPORE:sbadigli a raffica, prime avvisaglie del peggio
-Fase 3-(13.30/16.30) LA CRISI:la crisi si manifesta con i primi sintomi di cedimento del sistema nervoso centrale.Spasmi della palpebra. Prime allucinazioni. A volte apparizioni.
-Fase 4-(16.30/19.30) FASE SHINING:la fase shining interviene dopo aver consumato la sbobba di pranzo, che notoriamente grava sullo stato già precario della vittima. Durante queste 3 ore, sovente, un serafico putto appare nel corridoio, e si muove con il suo triciclo cigolante. Alle sue spalle , un uomo, dall’ aspetto turpe, violento e psicopatico, lo insegue con un accetta insanguinata. A questo punto i più temerari si lanciano nel corridoio per salvare il pupo, ma più gli ci si avvicina, più lui si allontana,e quando ormai,sfinito, ti sembra di sfiorarlo…ti svegli di soprassalto, sulla tua sedia, con un denso filo di bava che ti fa lo Yo-yo tra la bocca e il pavimento!
-Fase 5-(19.30/22.30) IL MIGLIO VERDE:diciamo che è l anticamera della morte.In questa fase c è chi narra di aver parlato con Kennedy, chi di aver fumato con Bob Marley. Io personalmente in, in questo momento sto titillando i capezzoli di Jessica Rabbit!
-Fase 6-(22.30/23) LA LUCE:è lo stadio terminale. Sei catatonico, con la barba alla”cast away”, e a poco a poco senti la gente che ritorna nelle camere tra le risa. Ormai molleggi il tuo labbro inferiore con il tuo dito indice, ti muovi ricervo come Gollum, e ti accovacci in posizione fetale accanto al termosifone, attendendo la fine…ma ecco, che intorno alle 23, arriva di lontano un uomo, un istruttore,avvolto nella luce. Non è il Cristo, ma come il Nazareno, ti guarda e ti dice:-Alzati e cammina!-
L agonia è terminata, e tu porti il registro, pesante fardello, alla vittima del giorno dopo, che non lo vorrebe dare a vedere, ma ti guarda con odio. L odio con cui tu guardi la suocera che ti ha appioppato sua figlia sul groppone. L odio con cui guardi il piccione che ti caga il vetro della macchina appena lavata. L odio con cui guardi Quelo la mattina sulla tazza.
Ma tu sei felice, perché lo capisci, perché quel tizio, infondo infondo, sei un po’ anche tu.
BUONA NOTTE.

giovedì, novembre 09, 2006

Lo Zoppo di New York

MIGNOLO dixit

Noto che a postilla della preghiera il reverendo ha annotato "Moralmente spacciato". La dottrina ecumenica e ortodossa parla di un Prof "moralmente spacciatore"... Spacciatore di cosa? Della MAGIA, dell'atmosfera giusta, dell'elemento sorpresa, dello sguardo a giro all'incrocio dei pali, degli incasinamenti... ma sopratutto maestro assoluto di "aprolaportieraaprolaportiera" (nelle mani giuste un vero abracadabra del rimorchio)... sveliamone insieme i segreti e gli effetti.
La tecnica consiste nell'intimare alla donna con tono alkolicamente euforico di rimanere in macchina e attendere sviluppi, a volte ci si può limitare ad un fugace "Asspetta asspetta". Quindi si annuncia in maniera sibillina ciò che sta per accadere, pronunciando la formula tutta d'uno sfiato: "aprolaportieraaprolaportiera". A questo punto le parole lasciano il campo all'azione: Un gesto tecnico di estrema raffinatezza, articolato in 3 fasi:

1. AI BLOCCHI DI PARTENZA: Scatto repentino e invertebrato fuori dal veicolo che ti porta a sfiorare il colpo della strega. E' una lotta contro il tempo. Siate felini e volitivi.

2. IL MOMENTO DELLA VERITA': I venti centimentri che separano lo spazio di uscita di una portiera da quello dell'altra devono essere percorsi con passo cionco e stoprio, assolutamente precario e tutt'altro che disinvolto... insomma dovete interpretare Kayser Sose nella scena finale de "I soliti sospetti"... Siate misteriosi.

3. UN SALUTO "CAMPLESSO": E' un tema a traccia libera, scrivete un "ciao" o un "a presto" e intanto date libero sfogo ai vostri bassi istinti per qualche secondo, usate le mani, poi il resto del corpo. Sequestratela per 2-4 secondi cingendola d'assedio tra la portiera aperta e la vostra figura. Tutto deve sembrare casuale e voluto ad un tempo. Ricordate questo non è fioretto, è sciabola dunque: vale tutto. Siate brevi ma intensi.

E' fatta! Veni vidi vici. Vi reputa un cavaliere, un uomo elegante e colto, e ciò nondimeno anche un Dio dell' Eros... insomma un romantico erotomane; cogliete un'altra sera i segreti frutti peccaminosi che avete pazientemente coltivato ma ricordatevi sempre all'indomani mattina di uscire dal personaggio e tornare normali.


mercoledì, novembre 08, 2006

Ora et labora

Quelo

di reverendo Mignolo

Jagermeister nostro
siamo fatti grazie alla tua volontà
dai a Prof la sua FIJI quotidiana
(e se puoi dagliela sempre italiana)
[ri]metti in conto a lui anche i peccati miei*
e inducimi in Tentazione
ma liberami dall'incubo di un sicario surbino
Amen


* tanto oramai è "moralmente spacciato"...

lunedì, novembre 06, 2006

CHE TE LO DICO A FARE

...BENVENUTI NELLA NOSTRA MENTE...

dovremmo dire "nelle nostre menti", ma come ebbe dire il buon Prof, diversi (forse troppi) anni or sono, siamo due persone con un passato profondamente simile che alla fine hanno preso due strade diverse e poi si sono ritrovate a metà.
Siamo complementari e conflittuali, ci presupponiamo e ci neghiamo a vicenda...
siamo Ying e Yan,
controllo e assuefazione,
legge e disordine,
clemenza e vendetta,
un "grazie" e un "vaffanculo",
Edward Norton e Brad Pitt in Fight Club: siamo l'uno l'allucinazione dell'altro a giorni alterni...
Questo è quello che siamo. Immaginiamo che avrete intuito cosa vogliamo: ... vogliamo il dono di comprendere, di ottenere senza chiedere, di vincere senza rischiare sempre e comunque una parte di se, di saper scegliere senza rimorsi e abbandonare senza rimpianti ma sopratutto vorremmo "sognare come se dovessimo vivere per sempre,vivere come se dovessimo morire oggi", insomma... CERCARE DI CONQUISTARE IL MONDO!

Sappiamo che è impossibile, perchè la condanna di ciascun uomo è quella di non poter vivere nella dimensione dell'immortalità; la nostra è solo una velleitaria tendenza all'infinito: siamo un po come i due ratti di casa Warner, ogni giorno contempliamo il nostro fallimento e ridiamo di noi stessi per poi ritrovarci la sera , come fenici rinate dalle proprie ceneri, a scrivere una nuova pagina del nostro grande viaggio. ( -"Minchia Prof, come siamo magnicazzoeloquenti!"- -"Sti gran cazzi Mignolo!"- )

In altre parole

DUE RAGAZZI... UN SOGNO... forse un desiderio, forse un bisogno... un bisogno di esprimersi, di far sentire la propria voce, di dire la NOSTRA, perchè in qualche modo ci crediamo, forse perchè non si puo morire senza prima scrivere un libro perciò... perchè non farlo con un blog??? Allora diciamolo! E per una volta diciamolo ad alta voce, che tutti lo possano sentire, perchè noi siamo UNA VOCE, e sti cazzi, che il mondo la senta, e quello che vuole pensare pensi, perchè, in fondo, il libero arbitrio è la cosa più fregna che il Signore ci ha concesso...!!!!!!!

A quattro mani.