DREAM ON
Sonno PROFondo
E' l'alba, un invadente raggio di sole fa' capolino dalla finestra.Apro pigramente gli occhi, anzi ne apro uno solo. L'altro dopo il caffè. CLICK. Attacca la colonna sonora. Track 1. E' Day sleepers dei REM. La mia immagine nello specchio di primo mattino è tristissina: barba incolta, eswpressione smunta. Un occhio chiuso. Non è la pubblicità dei pavesini, e se inciampi su uno skate, ti rompi la gobba. Track 2. Estranged dei Guns. Mi metto in moto, butto in circolo la caffeina. Apro l'altro occhio. La giornata è fredda, e mentre mi fumo la prima cicca della giornata, mi alieno. Track 3. I wanna love u di Bob Marley. Bianche spiagge, drinks con gli ombrellini dentro, un bel sigaro cubano e tante, tante chiappe perizomate. Non è la pubblicità del "caldo bagno", è la mia astazione. La fine della sigaretta mi brucia le labbra. Track 4. Shine on your crazy diamond dei Pink Floyd. Ma porca...incomincia la giornata. Tante parole, di cui il 90% sono cazzate. Convivere con le persone in un piccolo spazio tira fuori il peggio di te. Per piccolo spazio intendo ettari di cemento e asfalto dove non riesci comunque a mandare un sms senza che questo faccia il giro dei circostanti. Tutti. Lavoro, studio, domande, risposte. Track 5. Smell like teen spirit dei Nirvana. Mi trascino stancamente a pranzo. Ne ho già le palle piene. A tavola i commensali hanno le stesse espressioni di "invito a cena con delitto", e io già mi vedo concime per un orticello di pomodori.
Track 6. Generale di De Gregori. Il pomeriggio me lo rosicchio insieme alle vene dei polsi. Si avvicina la sera. Mi preparo. Mi voglio divertire.Track 7. Walking on sunshine (ma di chi è?). Vorrei un posto tipo il Peach pit, dove ci si becca, si beve qualcosa e ci si mette daccordo per la serata. Passeggio per le vie della città. Track 8. English man in NY di Sting. Gli amici sono lontani, ma di gente se ne vede tanta. Chi con il cane, chi con i figli, chi con la ragazza. Mi fermo davanti ad una gioielleria. Track 9. All by my self di Celine Dion. Penso alle donne della mia vita. Una varietà di sguardi, di profumi, di bugie. Voglio ricordare solo il bello questa sera. Le carezze, i baci, il sesso. Però così mi faccio del male. Svolto. Track 10. Georgia del mitico RAY. Entro in un pub e sorseggio del rosso. Rubino, fruttato. Ripenso agli amici, ai fratelli. Complici nelle follie, compagni al bancone, preti nella disperazione. All'improvviso mi si palesa la cruda realtà. Ogni momeno ha una colonna sonora, ma questo non è un film. La vita non è un film. Non ha per forza i risvolti che vorremmo. La ragazza fa la stronza perchè non è una commedia romantica alla"casa sul lago del tempo". Gli amici te la mettono in saccoccia perchè "stand by me- ricordo di un'estate" erano solo due ore da passare davanti alla tv. Track11. Si inchioda il disco con una brusca frenata. Non ci sto. Non sarà un film, ma qui il regista sono io. Musica maestro! Voglio Vasco. Una splendida giornata. Prendo il telefonino e scorro qualche numero. Mi vedo con un paio di colleghi. Si sorride, si ride. Qui siamo tutti protagonisti. Forse sogneremo per sempre la California, e probabilmente il soriso che mi regala la ragazza che mi sta di fronte, non è la promessa di un sogno d'amore. Ma in questo viaggio ci si scatta tante foto, e le più belle rimarranno immobili nel cielo come stelle in una notte di mezz'estate. Saluti, baci, abbracci. Mi dirigo verso la mia caverna. I fari che incrocio chiudono i miei occhi stanchi. La notte è breve, e con Morfeo ci siamo accordati per tre ore in Nuova Polinesia. Almeno dormendo. Mi tuffo nel letto. Domani si ricomincia, una nuova puntata, un altro sequel, una nuova splendida giornata. Final track. What a wonderful world di Luis Amstrong.
E' l'alba, un invadente raggio di sole fa' capolino dalla finestra.Apro pigramente gli occhi, anzi ne apro uno solo. L'altro dopo il caffè. CLICK. Attacca la colonna sonora. Track 1. E' Day sleepers dei REM. La mia immagine nello specchio di primo mattino è tristissina: barba incolta, eswpressione smunta. Un occhio chiuso. Non è la pubblicità dei pavesini, e se inciampi su uno skate, ti rompi la gobba. Track 2. Estranged dei Guns. Mi metto in moto, butto in circolo la caffeina. Apro l'altro occhio. La giornata è fredda, e mentre mi fumo la prima cicca della giornata, mi alieno. Track 3. I wanna love u di Bob Marley. Bianche spiagge, drinks con gli ombrellini dentro, un bel sigaro cubano e tante, tante chiappe perizomate. Non è la pubblicità del "caldo bagno", è la mia astazione. La fine della sigaretta mi brucia le labbra. Track 4. Shine on your crazy diamond dei Pink Floyd. Ma porca...incomincia la giornata. Tante parole, di cui il 90% sono cazzate. Convivere con le persone in un piccolo spazio tira fuori il peggio di te. Per piccolo spazio intendo ettari di cemento e asfalto dove non riesci comunque a mandare un sms senza che questo faccia il giro dei circostanti. Tutti. Lavoro, studio, domande, risposte. Track 5. Smell like teen spirit dei Nirvana. Mi trascino stancamente a pranzo. Ne ho già le palle piene. A tavola i commensali hanno le stesse espressioni di "invito a cena con delitto", e io già mi vedo concime per un orticello di pomodori.
Track 6. Generale di De Gregori. Il pomeriggio me lo rosicchio insieme alle vene dei polsi. Si avvicina la sera. Mi preparo. Mi voglio divertire.Track 7. Walking on sunshine (ma di chi è?). Vorrei un posto tipo il Peach pit, dove ci si becca, si beve qualcosa e ci si mette daccordo per la serata. Passeggio per le vie della città. Track 8. English man in NY di Sting. Gli amici sono lontani, ma di gente se ne vede tanta. Chi con il cane, chi con i figli, chi con la ragazza. Mi fermo davanti ad una gioielleria. Track 9. All by my self di Celine Dion. Penso alle donne della mia vita. Una varietà di sguardi, di profumi, di bugie. Voglio ricordare solo il bello questa sera. Le carezze, i baci, il sesso. Però così mi faccio del male. Svolto. Track 10. Georgia del mitico RAY. Entro in un pub e sorseggio del rosso. Rubino, fruttato. Ripenso agli amici, ai fratelli. Complici nelle follie, compagni al bancone, preti nella disperazione. All'improvviso mi si palesa la cruda realtà. Ogni momeno ha una colonna sonora, ma questo non è un film. La vita non è un film. Non ha per forza i risvolti che vorremmo. La ragazza fa la stronza perchè non è una commedia romantica alla"casa sul lago del tempo". Gli amici te la mettono in saccoccia perchè "stand by me- ricordo di un'estate" erano solo due ore da passare davanti alla tv. Track11. Si inchioda il disco con una brusca frenata. Non ci sto. Non sarà un film, ma qui il regista sono io. Musica maestro! Voglio Vasco. Una splendida giornata. Prendo il telefonino e scorro qualche numero. Mi vedo con un paio di colleghi. Si sorride, si ride. Qui siamo tutti protagonisti. Forse sogneremo per sempre la California, e probabilmente il soriso che mi regala la ragazza che mi sta di fronte, non è la promessa di un sogno d'amore. Ma in questo viaggio ci si scatta tante foto, e le più belle rimarranno immobili nel cielo come stelle in una notte di mezz'estate. Saluti, baci, abbracci. Mi dirigo verso la mia caverna. I fari che incrocio chiudono i miei occhi stanchi. La notte è breve, e con Morfeo ci siamo accordati per tre ore in Nuova Polinesia. Almeno dormendo. Mi tuffo nel letto. Domani si ricomincia, una nuova puntata, un altro sequel, una nuova splendida giornata. Final track. What a wonderful world di Luis Amstrong.


3 Comments:
Beh, la vita, purtroppo, difficilmente è come la sognamo (ovvero tipo film). Poi se ti ascolti Celine Dion mentre pezzi alle tue ex, non ti lamentare se ti ritrovi qualche iceberg tra le palle e l'acqua fin sopra i capelli.
Walking on sunshine è di Katrina and the waves... gruppo non meglio conosciuto, sebbene la canzone mi sa che l'ho sentita qualche altra parte.
Un saluto.
PS: posso linkare sul mio blog?
Nella tua colonna sonora manca qualche nota adatta per tirare i sassi contro tutto e nessuno, contro un nemico, contro l'aria, contro desideri forse troppo lontani, contro chi non va contro nessuno e accetta blandamente di trascinarsi così come viene, perchè le uniche fatiche devono essere vestirsi, lavarsi, mangiare. Ti consiglio fortemente "This never happened before" di Paul McCartney solista. Magari continueremo a sognare la California, magari così ti sembrerà più vicina, magari così ti sembraranno più vicine diverse cose. Chissà.
FACEVO UN PÒ DI COSE SUL COMPUTER,QUANDO MI SONO RICORDATA DELL'ESISTENZA DI TE IN QUESTO BLOG...MA NON POSSO TRATTENERTMI ANCORA XCHÈ"VADO DI FRETTA"..........................!!!!!!!LA BOTTIGLIA DI JEGER!!!!!
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