venerdì, marzo 30, 2007

Posting

PROF

Ok, post cartaceo alla mano, e non mi va per nulla di trascriverlo!..non mi piace, troppo paranoico. lo sono un po troppo spesso ultimamente!
Cosa è successo al vecchio Prof?NIENTE...per lo meno niente che avrebbe dovuto sconvolgerlo come invece è successo...sarà la primavera, con i suoi profumi, i suoi colori...ma se piove sempre!
ok, allora è ordinaria ammistrazione...un fisiologico calo di neuroni deputati all interazione!
domani incomincia il week end, che questa settimana sembrava non arrivare mai, e spero vivamente di ritrovarmi.
nel frattempo si svolgerà la festa di doc, e i 600 km che mi dividono dall "africa"mi impediscono di fare la mia entrata alla special guest,e rinviare tutto quanto di qualche giorno...ok, scappo!improragabili impegni sopraggiunti...alla prossima

martedì, marzo 27, 2007

B-side

The PROF must go on

..interminabile domenica di lavoro
Niente sole, niente caldo, niente di niente. Anzi niente di meglio. Sarò affetto da personalità multiple, ma in questo momento non c’è nulla che mi metta più serenità di un foglio bianco. Ci si può scrivere una poesia, farci un aeroplanino, giocarci a pallone come su una spiaggia di Rio. Forse ho un po esagerato, ma il senso è quello.
C’è un delizioso gusto masochistico nel crogiolarsi nell’autocommiserazione, tuttavia quel gusto, sempre più spesso mi difetta. Anzi, più le cose si fanno complicate, più i miei rami crescono, e vanno a cercarsi la luce dietro alle nuvole. Certo, sono ancora le 2 del pomeriggio, non vedrò il letto per le prossime 11 ore, e con 5 sigarette il mio ottimismo non ha infinite chanche di perdurare, ma credo che nemmeno questa postilla mi indurrà a cercare 3 chiodi nel breve periodo per autocrocefiggermi.
Pasqua è vicina, e di conseguenza pasquetta, e io mi appresto a fare ritorno nella terra degli alberi argentati.
Ooh, pasquetta...ho sempre passato delle pasquette estremamente insignificanti. S. Lorenzo, S. Martino, ferragosto e feste varie, anche nell improvvisazione più blasfema diventano ricordi e foto da quadretto, ma pasquetta la sbaglio costantemente.
Cosa ho fatto la scorsa pasquetta? E quella precedente? Totalmente seppellite.
Credo che il mio errore stia nell’assenza di un po di malsano spirito sfollato. Cioè, so di un tipo che anche in una delle pasquette più fredde si è fatto un bel bagno al mare. Quel giorno gli si è bloccato definitivamente lo sviluppo, però un domani potrà dire ai nipotini:- ecco J.J. Ray, in quella pasquetta ho deciso di rimanere alto un metro ed una fava.
Oppure, gente che tra fulmini e saette fa 200 km per andare a Frittole alla sagra del capretto che fa sempre figo.
Ancora. Mega grigliata: 15 persone, 45 kg di carne. E la si mangia tutta. Ma proprio tutta. La gotta non fa paura a pasquetta. E poi sti cazzi, ti sei mangiato 3 braciole, 2 salsicce, 8 spiedini, 5 involtini portati da Tizio, preparati dalla zia Annunziata/Giuseppina/Addolorata, e per finire hai provato pure la lingua abbrustolita. L’apocalisse intestinale sarà dovuta all’uovo di Pasqua, infondo.
Di più. Sette spavaldi, una cassa di birra in una pineta. E una bottiglia di bianco. Tanto è leggero. Dopo meno di 4 ore sbocchi pure la cistifellea, e se non ti ancorassi al terreno potresti fluttuare nell’aria come un pallone aerostatico. Ma se certe cose non le fai a pasquetta…
Il ventaglio delle alternative è vasto. Qui ho citato solo il podio della top-ten.
Scherzi a parte, sono curioso di vedere se quest’anno si inverte la tendenza.
Stupitemi.

Auguri Dottor Mignolo

PROF

Venghino, venghino siore e siori! Sisifo si è liberato del macigno! Oddio che cos’è quella luce?! Non sarà mica L’atomica?! Nossignore, è il sorriso a 110 denti del Mignolo che ha buttato il cuore oltre l’ostacolo! Non le intemperie, non la baldoria, e nemmeno le femminee lusinghe lo hanno fermato, ed ora nell’oceano della legge c’è un nuovo squalo! E questo morde!
Le varie nullità che millantavano glorie e fortune sono invitate per la degustazione di uno”shot”di Mignolo Doc(tor) annata 2007…evita il coma etilico fino a mercoledì..se puoi!
Bella fratè!

The Cure

PROFugo in tempo di pace 12-03


Pronto a postare di nuovo? Nemmeno per idea. Troppo confuso. E’ che rinchiuso in questo manicomio, l’alternativa a farmi partire la brocca è piazzarmi gli auricolari e pensare ad altro. Pensare: è un po il cancro del ventunesimo secolo. Tutti esauriti. Perché? Pensano.
Debiti, lavoro, studio, la moglie, l’amante, la macchina..la vendita dell’immagine ci sta logorando tutti.
Personalmente non mi sento particolarmente toccato dalla piaga. Ho conquistato una piccola nicchia che mi permette di sognare le spiaggie di Cuba senza mai raggiungerle, ma tutto sommato va bene così. Certe cose è anche più bello sognarle. Cmq.
La vita gira attorno ad una miriade di coincidenze fortuite, siamo tante belle marionette in un carosello orchestrato dagli eventi e dagli ormoni, e francamente non mi importa se lo spettacolo che propongo non abbia il seguito che richiede. La mia è un idea. L’idea è la mia. Sti cazzi.
Non a caso il titolo. Ho riscoperto un gruppo che avevo accantonato negli anni, ancorato così irrimediabilmente agli anni in cui croce e delizia avevano almeno il buon gusto di alternarsi, tra la fine del liceo, una tromba al castello e l’inizio/fine di storie più o meno plausibili. La cura. La solita ironia della sorte: è il titolo della canzone di Battiato che mi aveva dedicato l’altra metà del mio cielo. Proprio quella metà in cui ora non smette più di piovere, e che, goccia dopo goccia, sta cancellando ogni motivo per condividere con chicchessia il mio firmamento di emozioni.
Disintegration è proprio un bell’album. Ti sfoga, ti rilassa, ti avolge.
Eravamo in un soppalco, appena sedicenni, si parlava dei sogni, e quando arrivava Lullaby, ci si fermava ad ascoltarla. Eravamo illusi e volavamo.
Tempo dopo, in una panda, giusto ventenni, e tra il diritto privato, due cefali ributtati in mare ed una piazzetta, c’era Playing song, e ci si fermava a flasharla, con il fumo che lentamente usciva dalla bocca. Eravamo feriti, ma non mollavamo.
Sono in un cubo di cemento, quarto di secolo suonato, vedo ogni giorno l’alba ma non il tramonto, la luna ma non le stelle, e non so domani in quale posto mi sveglierò; ma se ascolto Close down, mi sembra ieri quando mi trovavo sulla scogliera Salentina, con l’acqua limpida ed infinita, e una palla infuocata che spariva all’orizzonte. Le onde lentamente lambivano gli scogli, e creavano una melodia ipnotica. Qualche timida folata di vento mi rinfrescava il viso. L’ho sognato? Che importa. Lo porto dentro. E poi sono i sogni che rendono la realtà meno infame, dandole quella pennellata di magia che ti imbambola l’espressione e ti fa luccicare gli occhi. E poi sono gli sguardi, quelli in cui ti rispecchi e in cui cerchi lontane isole per dimenticare il mondo. A volte è così caldo crederci.
Ed è proprio così che è calato il sipario su un’altra lunga giornata.
DRIN! Apri gli occhi.

sabato, marzo 17, 2007

COLPITO!

confused PROF


..Primavera alle porte, il clima si riscalda in tutta la penisola (tranne che qui), e io mi ritrovo a dover decidere della mia vita...
Ho sempre odiato dover dare delle risposte definitive..o forse ho incominciato ad odiarlo ultimamente..
L umore è altalenante, la voglia di studiare è morta come un moscerino sul parabrezza, e l idea di un estate passata rinchiuso, mi fa gia squagliare di caldo sotto il sole.
In compenso ho riscoperto il piacere della lettura: il ritratto di Doryan Gray.
E' un libro a dir poco allucinante!..naturalmente fa parte della mia lunga serie di scelte poco felici, come vedere film tipo fight club, o fare passeggiate in quel di 'sta città il sabato pomeriggio.
e la confusione regna sovrana nella mia esistenza, scorrazzando felice nei miei pensieri!
Ho una gran voglia di andare al mare..sedermi su una scogliera, scolarmi una becks mentre ascolto un po di musica, e dimenticarmi che tutto scorre inesorabilmente e velocemente intorno a me.
E' come se fosse incominciata la fase 5 anzitempo...o forse ho semplicemente ( e tragicamente) sbarellato per uno dei sorrisi più coinvolgenti che la mia memoria ricordi...ragazza bellissima, momento sbagliato, bisogno giustissimo..diciamo che per tre quarti è un disastro!!!mi ci sono voluti 15 mesi ad invitarla per un aperitivo..risultato?..bella domanda.
Non ricordo lultima volta che sono rimasto così colpito da una bellezza del genere..anzi a dire il vero lo ricordo, ma questa è davvero un altra storia!aaah damn!
Un po di sano delirio..ecco quello che mi ci vuole!..ma per questo posso rimediare...magari non subito, ma le prospettive sono abbastanza rosee..volendola vedere con ottimismo.
Mi sento terribilmente noioso quest oggi...segno evidente che con la testa non ci sto proprio!
Vi risparmio il resto...vado a fare il mio fantastico buco nell acqua..la tavola sembra un po vecchiotta, e io sono decisamente fuori allenamento..vada come vada.
un bacio belli

domenica, marzo 04, 2007

Polvere

..e cche ccristo!

Calda domenica di fine inverno...sole come non ne godevo da tempo.
Polvere. E' questo che siamo.
Un gomitolo che rotola sotto il letto. Quando si diventa grandi la gente incomincia inevitabilmente ad andarsene, lasciando il vuoto incolmabile dell addio. E quando incomincia a piovere, lo fa sempre sul bagnato. Lacrime forse.
Mi sento tremendamente spento.
Mi piacerebbe credere che infondo tutto questo fa parte di un grande disegno, ma se così fosse, l artista fa schifo, e sarebbe il caso che posasse quella cazzo di tavolozza e incominciasse a fare altro.
Notizie che ti cadono tra capo e collo il sabato sera.
Non manca molto al tramonto. Ne faccio tesoro...infondo pure io non sono altro che
POLVERE.